Una gran punizione di Sansone regala al Sassuolo i tre punti sul campo della Nocerina, ma anche il privilegio di guardare tutti dall’alto per qualche ora.
La squadra di Pea infatti, è momentaneamente in cima alla classifica della Serie B, in attesa degli impegni di Torino e Verona. Merito di una grande solidità difensiva, capace di arginare senza neanche troppi problemi uno degli attacchi migliori del campionato cadetto, benché i campani si trovino in un preoccupante penultimo posto.
Neanche l’arrivo del nuovo allenatore Salvatore Campilongo (subentrato ad Auteri) riesce a cambiare la rotta per la Nocerina, che pur inizia il match con personalità, restando costantemente nella metà campo avversaria per i primi venti minuti e sfiorando la rete con la zuccata di Di Maio, salvata sulla linea da Magnanelli.
Il Sassuolo non si scompone, colpendo sempre più frequentemente in contropiede con Bruno e Missiroli; proprio il giocatore arrivato dalla Reggina costringe il portiere Concetti alla gran parata sul finire della prima frazione.
La ripresa si apre con un liscio dello stesso Missiroli da buona posizione, prima che Pea decida per l’ingresso di Boakye e Sansone.
A 15 minuti dal termine, con il match che sembrava avviato verso un pareggio, l’ex Frosinone pennella un calcio di punizione dai trenta metri, battendo inesorabilmente Concetti.
Dodicesima rete in campionato per Sansone, che con questa prodezza balistica indirizza la partita sui binari neroverdi, bravi poi ad amministrare il vantaggio senza troppi problemi, al cospetto di una Nocerina in chiara difficoltà dal punto di vista fisico.
E se gli emiliani possono godersi il momentaneo primato, il discorso è più serio per i campani: nonostante gli innesti di questo mercato di riparazione (come l’esperto Parola), la squadra stenta ancora a decollare. Campilongo avrà tanto da lavorare.