Ben pochi colpi di scena nel sabato di Premier League. L’undicesima giornata vede vincere tutte le big, a partire dal Manchester United, che batte il Sunderland ad Old Trafford. Ferguson festeggia i suoi 25 anni sulla panchina dei reds, raccogliendo il massimo risultato con il minimo sforzo: l’1-0 che vale tre punti è infatti frutto dell’autogol di Wes Brown nel recupero del primo tempo.
La distanza dalla capolista City resta però invariata, visto che gli uomini di Mancini hanno la meglio nel sofferto incontro in casa del Queens Park Rangers. La squadra londinese neopromossa passa al 28′ grazie alla zuccata di Bothroyd, ma i citizens riescono a ribaltare la situazione con i gol di Dzeko, autore di una grande azione personale e Silva, servito dallo stesso bosniaco. Il QPR ha però grinta da vendere e rimette le cose in parità al 69′ quando ancora Bothroyd colpisce di testa in area, trovando la deviazione decisiva del suo compagno di squadra Helguson. Ma la gioia dura solo 5 minuti, perché Yaya Touré firma il gol del definitivo 3-2 con il colpo di testa su assist perfetto dell’ex laziale Kolarov. Il Manchester City porta a casa la sesta vittoria consecutiva in Premier e resta a +5 sui cugini dello United.
Sono nove, invece, i punti di ritardo accumulati dal Chelsea, che vince soffrendo a Blackburn con il gol di Lampard al 51′, con un tuffo di testa su cross d’esterno di Ivanovic, sebbene i Rovers sfiorino più volte il pareggio colpendo anche una traversa nel finale. Gli uomini di Villas Boas si trovano adesso al quarto posto, tre punti dietro al sorprendente Newcastle, scheggia impazzita di questo campionato. I Magpies sono ancora imbattuti in campionato e si sbarazzano dell’Everton già nei primi 30 minuti, in virtù della sciagurata autorete di Heitinga e del grandioso destro di Ryan Taylor, prima che Rodwell accorci le distanze, inchiodando il punteggio sul 2-1.
Dopo un inizio difficile, è ripreso il cammino positivo dell’Arsenal, che centra la quarta vittoria di fila con il 3-0 casalingo rifilato al West Bromwich. I ragazzi di Wenger si trovano adesso a pari punti con il Liverpool, fermato sullo 0-0 dal neopromosso Swansea. Subito dietro c’è l’Aston Villa, vittoriosa per 3-2 sul Norwich.