Dopo un turno che ha visto vincere tutte le grandi del nostro campionato (eccetto la Lazio), il Napoli risponde nel posticipo del Renzo Barbera, battendo il Palermo con un bel 3-1, infrangendo il tabù che non vedeva i partenopei uscire con i tre punti dallo stadio rosanero da ben 43 anni.
Mazzarri conferma la formazione tipo, con l’unica variante di Pandev al posto dell’infortunato Lavezzi; diversi problemi invece per Bortolo Mutti che, privo di Ilicic, Hernandez e Pinilla, decide di gettare nella mischia Franco Vazquez, l’argentino arrivato dal Belgrano.
Il primo tempo è molto equilibrato, con occasioni da entrambe le parti: comincia il Palermo con Budan, che spreca davanti a De Sanctis, ma risponde Cavani, con un paio di colpi di testa che mettono in apprensione Benussi. L’occasione più ghiotta per i siciliani arriva però al 23′, quando proprio Vazquez sbaglia il pallonetto davanti a De Sanctis, mandando incredibilmente alto.
E così, quando il Palermo si scopre in un’azione offensiva, il Napoli colpisce con incredibile velocità grazie allo sprint di Gargano, che arriva sul fondo e serve Pandev che, da due passi, addomestica e mette in rete al 35′.
Colpo duro per i rosanero, che ripartono nella ripresa con gli ingressi di Alvarez ed Acquah, che hanno però l’unico effetto di rompere gli equilibri della squadra, esponendola alle velenose ripartenze degli azzurri. A salire in cattedra è quindi il grande ex della partita, Edinson Cavani, che si inventa un destro a giro incredibile da fuori area, che vale il raddoppio del Napoli e gli applausi convinti anche da parte del suo ex pubblico. Non è finita però, perché il palo nega la doppietta a Pandev, prima che Inler mandi in porta Hamsik, bravo a scartare Benussi e depositare in rete il gol del tris che chiude il match. Resta vana infatti, seppur molto bella, la rete di Miccoli nel finale, con un gran colpo di testa che batte De Sanctis quando però è troppo tardi.
Il Napoli, trascinato dai suoi attaccanti, sancisce la seconda sconfitta casalinga per il Palermo in questo campionato, portandosi a quota 27 punti, restando agganciato alla lotta per la Champions.